novembre 08, 2005

Taverna Cicirinella - Salerno

Sono un cliente assiduo. Ci vado sempre.
A Salerno, tutti lo amano, tutti ci vanno, ma nessuno si prodiga nello spendere qualche complimento in più a favore del ristorante “Cicirinella”, gestito dal giovane Ettore Canale.
Il locale è situato alle spalle del Duomo di Salerno. Pochi coperti, al massimo 30 posti, in una atmosfera molto familiare. I tavoli sono disposti bene, ma nel caso di tutto esaurito, non si starebbe comodissimi.
Ci sono praticamente due sale, ma il ristorante è veramente piccolissimo, il tutto ricavato nella pietra di un antico palazzo del centro storico.

Ettore è proprio nu’ brav’ guaglione. Non c’è una carta, il menù cambia ogni settimana, in base alla reperibilità delle materie prime.

Il punto forte di questo simpaticissimo locale sono gli antipasti.
L’antipasto tipico è costituito da una serie di assaggi di tipici piatti della tradizione campana.
Avrò assaggiato circa 50 portate diverse negli antipasti da quando lo frequento.
L’ultima volta, ho gustato:
Involtino di melanzana su letto di salsa di pomodoro,
Spuma di ricotta di bufala mantecata con miele,
Peperone verde “friariello” imbottito gratinato al forno,
Frittatina di erbe aromatiche,
Bocconcini di manzo con salsina di frutti di bosco.

Tutti eseguiti perfettamente. Ottima la cottura e la preparazione dei piatti. Nessuna esagerazione nei condimenti.

Dimenticavo una cosa molto importante.

Come appetizer viene sistematicamente offerto una selezione di vari tipi di pane con un battuto a base di olive nere, alici sotto sale e capperi, finemente tritati in olio extravergine d’oliva.

Ebbene cari amici, questo benvenuto merita da solo la visita. Io personalmente lo amo e lo finisco sempre tutto. Una prelibatezza rielaborata da un’antica ricetta napoletana.

Primo
Nulla di particolarmente innovativo. Scelgo gli gnocchi allo scarpariello. Piatto tipico, ma l’esecuzione e la presentazione è degna di osservazione. La salsa di pomodoro è rigorosamente fatta con pomodorini di “piennolo”. Deliziosi.

Secondo
Opto per una tagliata di manzo ai funghi porcini.
Ottima la qualità della carne. Porzione abbondante e come al solito perfettamente preparata.
Viene offerto anche un sostanzioso contorno di insalata verde e di patate al forno.
Forse non era necessario, ma la porzione offertami, viene regolarmente inserita nel conto di qualsiasi pasto di qualsiasi locale.

Dolci al cucchiaio, preparati dal proprietario.
Anche qua nessuna novità. Panna cotta, Torta cubana. Il fatto è che sono eccezionali nella preparazione e nella presentazione. Perciò, anche se ci ritorno spesso, non esito a chiedere sempre le stesse cose. Anche una banale panna cotta è deliziosa e mi in quel momento mi sembra la cosa più buona del mondo.

Da bere scelgo un Morellino di Scansano.

A fine pasto chiedo una rhum invecchiato, di cui mi viene offerto anche il bis.

Insomma, ho trascorso una piacevole serata. Volevo mangiare e dovevo andare sul sicuro e il ristorante Cicirinella non offre brutte sorprese.

Conto. Che mi crediate o no, per tutto quello che vi ho elencato, ho speso 25 euro.
Un posto da provare sicuramente. I prezzi dei vini sono onestissimi e si può cenare anche con 15 euro.

Lascio a voi i commenti.

Cicirinella – Taverna Napoli 800
Via A.Genovesi, 28 – Salerno
Tel. 089/226561